Roma, 14 aprile: cerimonia al Colosseo per lanciare le Giornate di mobilitazione della campagna “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”
Per lanciare le Giornate di mobilitazione promosse dalle 12 organizzazioni riunite nella campagna “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”, il 14 aprile, a Roma, si è svolta una cerimonia unica: è stato svelato un grande stendardo posto sul Colosseo – il simbolo della storia romana - con il logo della Campagna “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”.
Alla cerimonia erano presenti i responsabili delle 12 organizzazioni, il sindaco di Roma Walter Veltroni, varie autorità e personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura tra cui le Ambasciatrici UNICEF Daniela Poggi, Maria Rosaria Omaggio, Paola Saluzzi, la regista Francesca Archibugi e il Pilone della Nazionale Italiana di Rugby Andrea Lo Cicero.
L’iniziativa di Roma del Colosseo è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Roma e del Ministero dei Beni Culturali; lo stendardo è stato montato sul Colosseo dalla squadra SAF (speleo, alpino, fluviale) del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, Ambasciatori dell’UNICEF Italia.
"I bambini sono il volto invisibile dell’AIDS": questo è il messaggio principale della Campagna “Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS”, che vede insieme in Italia 12 organizzazioni: la prima iniziativa congiunta è, nei giorni 14 e 15 aprile, un weekend di mobilitazione nazionale per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sull’impatto particolare che l’HIV/AIDS sta avendo sulla vita di milioni di bambini.
La Campagna "Uniti per i bambini, Uniti contro l’AIDS2 è stata promossa dall’UNICEF, con l’adesione, in Italia, di 11 organizzazioni: Amnesty International – Sezione italiana, ANLAIDS, Archè, CESVI, CittadinanzAttiva, Comunità di Sant’Egidio, Croce Rossa Italiana, LILA, Medici Senza Frontiere – Italia, Save the Children – Italia, Terre des Hommes –Italia.
Il 14 e 15 aprile è iniziata una raccolta firme, che si concluderà a fine maggio, per chiedere alla comunità nazionale e internazionale il rispetto degli impegni presi in materia di HIV/AIDS con un attenzione particolare a quelli relativi all’infanzia.
Le 12 organizzazioni hanno allestito oltre 1.000 punti di raccolta firme nelle principali piazze d’Italia e in numerosi altri luoghi di incontro.
Tramite la raccolta firme, si chiede al governo di impegnarsi in 4 azioni fondamentali:
Adempimento degli obblighi internazionali in materia di HIV/AIDS, anche tramite l’istituzione di un meccanismo di monitoraggio sui fondi destinati
Assegnazione di almeno il 20% delle risorse destinate alla prevenzione e cura dell’HIV/AIDS a trattamenti pediatrici
Sensibilizzazione permanente degli adolescenti e loro partecipazione alle campagne
Accesso ai farmaci e impegno per la ricerca.



